
L'Orologiaio
L'Orologiaio è il Signore del Tempo, la personificazione del suo incessante fluire e del legame che unisce la vita, la morte e il destino dei mondi. Costruisce e ricostruisce i Vettori, governa lo scorrere degli eventi e conosce i paradossi che nascono quando il Tempo si ripiega su sé stesso.
La sua abitazione si trova a Tictoclen, nella Valle della Morte, dove possiede un negozio di orologi. Ma l'Orologiaio può apparire in qualsiasi Dove e in qualsiasi Quando. È anche l'ideatore dei Motori-Temporali che permettono a particolari luoghi, gli Intermezzi Temporali, di attraversare epoche differenti, offrendo rifugio e possibilità di incontro a chi si oppone ai Manipolatori.
Nonostante il suo immenso potere, l'Orologiaio possiede una personalità sorprendentemente umana. Ama conversare, scrive poesie e ha una particolare predilezione per i Negroni Sbagliati, che talvolta consuma in quantità tali da complicare perfino il suo rapporto con il Tempo. La sua ironia accompagna spesso discussioni nelle quali si affrontano questioni fondamentali per l'esistenza dei mondi.
Un rapporto speciale lo lega al Sig. Mah, che mette in musica le sue poesie. I due si incontrano frequentemente negli Intermezzi Temporali, soprattutto al Poco-Corretto, per discutere del viaggio verso Nothing e delle sue conseguenze. È proprio l'Orologiaio a consegnare al Sig. Mah una carta e una penna capaci di esistere al di fuori del Tempo, invitandolo a documentare l'intera esperienza.
Ma il Signore del Tempo non è onnipotente. La sua stessa esistenza è legata all'equilibrio dei mondi e al destino del Tempo che governa. Dietro l'apparente leggerezza delle sue conversazioni si nasconde la consapevolezza che persino il Tempo potrebbe un giorno cessare di esistere.
L'Orologiaio rappresenta così una delle presenze fondamentali di The Road to Nothing: non soltanto colui che misura il Tempo, ma colui che ne incarna l'esistenza, i paradossi e i limiti.
