
Oltre l'Illusione
Cap. 18: Sylvia e Aisha
Il pomeriggio dopo la partenza di Amara e Kalki, Aisha spoglia Sylvia con delicatezza e le chiede di raccontarsi — com'era da umana, cosa rimane di quella natura ora. Sylvia racconta: da umana sveniva nelle case infestate, vedeva spettri ovunque, percepiva le emozioni altrui in modo così intenso da non reggere. La sua agenzia si chiamava Nightmare Hunters, il suo lavoro assomigliava a quello di Dylan Dog. Tutto questo è ancora lì, amplificato all'ennesima potenza. "La mia parte umana reagisce prima, svenendo. Solo dopo interviene la vampira." Aisha ascolta e intuisce qualcosa — ma non lo dice ancora.
La mattina dopo, Aisha si prepara un energetico e invita Sylvia a bere. "Che aspetti? Bevi." Sylvia affonda i denti, beve un po' di più del solito, Aisha sviene quasi subito. Quando riaprirà gli occhi: "Meraviglioso. Speriamo funzioni così ogni giorno." Poi vanno in paese. Incontrano un passante — e Sylvia resta in piedi. "Svengo dall'emozione" dice scherzando, e si abbracciano. Una sola persona, ma è già diverso.
In realtà Aisha pensa che sia solo un effetto placebo — Sylvia ha bisogno di credere in qualcosa per sbloccarsi. Lo tiene per sé. Ripetono il gioco del sangue anche nel pomeriggio: Aisha sviene, si riprende raggiante, poi tornano in paese. Questa volta Sylvia affronta due persone, poi una, poi un gruppo di cinque. Barcolla solo con i cinque — nessuno svenimento. Festeggiamento con risate e abbracci.
A pranzo Sylvia dice semplicemente, senza preavviso: "Aisha, ti amo." Aisha quasi si strozza — non se lo aspettava in quel momento. Resta come un baccalà con la bocca piena. Poi si alza, versa due bicchieri di vino, fa alzare anche Sylvia. "Per te, perché una come te non esiste al mondo. Ti amo anche io." Si abbracciano. Poi Aisha: "È l'ora, vampira, fai il tuo dovere." Sylvia prepara l'energetico, morde, Aisha crolla. Si riprende: "Meraviglioso."
La sera, Aisha ordina una pizza e si fa trovare lontana. Sylvia, un po' brilla e affamata, va ad aprire senza pensarci. Non sviene. Non ha bevuto il sangue di Aisha. Quando Aisha le chiede chi ha aperto la porta, Sylvia capisce tutto — capisce anche l'effetto placebo. "Il tuo organismo gestisce già tutto da solo. Quando intervieni mentalmente, esce la tua natura umana."
Al fiume, una coppia di fidanzati. Sylvia sente qualcosa di oscuro nel ragazzo — Aisha usa il dono e scopre il piano: lui vuole rapirla, due complici in macchina aspettano con il cloroformio. "Beh, non dimenticare che io sono la supersexy poliziotta del Metaverso." Intervengono prima che il piano scatti. Sylvia mostra i denti ai complici. Aisha chiama la polizia con il distintivo. La ragazza le abbraccia entrambe. E Sylvia, nella concitazione, non è svenuta una volta. "Non hai notato niente, Sylvia?"
In paese, la prova più significativa: una donna anziana con un dolore al ginocchio. Sylvia assorbe il dolore, lo trasforma — la donna si alza sollevata. "Sei un angelo." Sylvia non sviene. La sera, Aisha le rivela cosa pensa davvero: "Quando riuscirai a gestire e canalizzare quell'energia, con la tua forza da vampira ibrida, nemmeno Amara potrà essere alla tua altezza. Io penso che tu un giorno potrai fare quello che nessuno è mai riuscito a fare." "Emphatia?" chiede Sylvia. Aisha sorride: "Se non ci riesci tu, non vedo chi possa riuscirci."
Poi Aisha propone il passo successivo: il Mondo Oscuro, tra il Quadrante 7 e il Quadrante 8. Lì ha fatto il training con Adamas, lì c'è il castello conquistato a Serak. Un posto dove la gente si veste come vuole — o non si veste affatto. "Con te? Anche nuda nel castello di un ex demone. Soprattutto lì." Poi Aisha ammette la delusione per il silenzio delle altre Scintille. È Sylvia a riportarla al centro: "Il karma deve essere positivo, sempre. Se hai buoni pensieri, i tuoi semi ti daranno frutti buoni." Aisha la guarda: "Vedi perché penso che tu sia un passo avanti a tutti?"
L'ultima notte a Valdenora — Sylvia fa guadagnare ad Aisha la vampira con una danza, un bacio "come se fosse l'ultimo", e uno spogliarello lento. Poi i denti, il buio, il risveglio. La mattina, la luce del sole su Sylvia in perizoma in cucina. "Ogni volta che esce la vampira è come se mi ipnotizzassi." Un ultimo bacio profondo. Il Mondo Oscuro le aspetta.


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