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Oltre l'Illusione

Cap. 17: Il Dono

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Il mattino dopo la cerimonia, le quattro si preparano sul piazzale — casual, jeans e magliette. Il Baro saluta Kalki con un siparietto sul perizoma nero e il portale di un tempo. "Non è stato facile resistere." Kalki sorride: "Lo uso in modi molto più interessanti adesso."

 

Il Baro consegna due indirizzi nel Quadrante 7: Aisha e Sylvia verso Valdenora a est, Amara e Kalki verso Isolaen a ovest. Chi finisce prima torna al Santuario per cominciare con Selene e Milhen. Grandi saluti, abbracci, poi le due coppie si separano. Selene e Milhen restano al Santuario, felici di averlo tutto per loro.

 

Sylvia sale per la prima volta sulla Freccia Rossa. Aisha non può impennare attraverso il portale, ma appena fuori — duecento metri sulla ruota posteriore, vento, polvere. Sylvia ride a crepapelle: "Aisha, svengo! Ma non fermarti!"

 

Arrivate a casa, Aisha trova sangue nella teca e lo porta a Sylvia come sorpresa. Sylvia lo vede all'improvviso — occhi spalancati, buio, caduta. Aisha la raccoglie spiazzata: "Cominciamo bene." Quando Sylvia si riprende spiega: senza preavviso, la parte umana cede. Con preavviso, è la vampira ad attivarsi e può berne quanto vuole. Aisha promette di avvisare sempre.

 

La prima delle due notti fondamentali. Aisha chiede di vedere la forma vampira di Sylvia — occhi rossi, canini allungati. "Sei bellissima. Puoi mordermi?" Sylvia affonda i denti. Aisha sviene tra le sue braccia in un abbandono totale. Quando riapre gli occhi: "Mio Dio, che bello..." Poi, con il legame creato: "È il momento. Fallo subito."

 

Il Dono passa. Aisha posa le mani sulle tempie di Sylvia — un fiume di luce calda, migliaia di anime, vite spezzate e vite salvate. Sylvia sviene. Si riprende, percepisce Aisha in modo nuovo e travolgente — e sviene di nuovo cadendo dal divano. "Per oggi basta," dice Aisha, portandola a letto.

 

Dall'altra parte, ad Isolaen, Kalki chiede ad Amara di mostrarle la sua vera natura. Amara si trasforma e morde. Kalki sviene immediatamente.

Quando si riprende, inizia il passaggio del Dono — Amara sviene, si riprende con il Dono dentro, e subito la differenza si sente.

 

Il primo giorno di training. Sylvia sviene al primo passante — Aisha la raccoglie. Amara, davanti a un gruppo di tre persone, riesce a restare in piedi assorbendo le energie. "È la prima volta che qualcuno resiste al primo tentativo," dice Kalki stupita.

 

I giorni successivi seguono un ritmo preciso: progressi lenti per Sylvia, straordinari per Amara. Amara il terzo giorno si avvicina a una signora anziana su una panchina, le assorbe il dolore e lo trasforma — la signora si alza sollevata. Nessuno svenimento. Kalki la guarda incredula. Sylvia intanto continua a crollare — a una persona, a due, anche all'arrivo di Amara e Kalki in casa.

 

La serata a quattro rivela la diagnosi: la sensibilità di Sylvia è il problema e la soluzione insieme. La sua metà umana domina sulla vampira, che emerge solo se sollecitata. Aisha ha un'intuizione sul sangue — lo tiene per sé, vuole verificarlo prima con Sylvia. Kalki annuncia che domani porterà Amara al supermercato, poi in centro, poi a uno spettacolo violento. Se supera tutto, tornano al Santuario.

 

Il giorno dopo Amara supera tutto. Kalki è raggiante. Sylvia decide di restare a casa — non ha senso forzare. È Aisha a darle le parole che cambiano il peso della situazione: "Non ti lascerò finché non userai il dono meglio di me. La tua sensibilità ti farà estrarre energia anche dalle piastrelle se necessario." Sylvia sente che Aisha ci crede davvero. Un seme si pianta.

 

Kalki e Amara tornano per gli ultimi saluti. Kalki abbraccia Aisha: "Le cose che abbiamo fatto insieme sono state fantastiche. La nostra unione di sangue ci terrà unite per sempre." Amara abbraccia Sylvia — le uniche due vampire ibride nel Metaverso, unite nella carne, nello spirito e nel sangue. Si salutano sapendo che le strade si dividono. La Atheris Rex parte. Sylvia e Aisha le guardano fino a quando scompaiono.

 

Al Santuario, Milhen e Selene sono sorprese del ritorno così rapido. Kalki guarda Milhen: "Dovrai accontentarti di me per ora."

 

A Valdenora, Sylvia e Aisha sono sole. Le parole di Aisha hanno piantato un seme. Sylvia lo chiama Karma — perché da un singolo seme può nascere una foresta.

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03 - Il Dono di Aisha a Sylvia.png
05 - Sylvia travolta dalle emozioni.png
07 - La promessa di Aisha.png
02 - La Freccia Rossa nel Quadrante 7.png
04 - Il Dono di Kalki ad Amara.png
06 - Amara padroneggia il Dono.png
08 - La separazione.png
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