Da Lumenforte a Urquhart
Il Cammino
Prima della Frattura, c’è stato un lungo viaggio.
Un cammino fatto di libri, incontri e rivelazioni che hanno progressivamente svelato la natura del Metaverso e il destino delle Scintille.
All’inizio c’è Nothing.
Non è solo una città, ma uno stato di coscienza: un luogo simbolico dove realtà e sogno si intrecciano. È il primo passo di un viaggio interiore che mette in dubbio tutto ciò che crediamo reale e apre la porta a una comprensione più profonda del mondo.
Con Emphatia 1809 il viaggio si amplia.
Emergono i primi segni di una realtà più grande: il sospetto che il nostro mondo possa essere solo una parte di un sistema più vasto, un Metaverso dove mondi diversi si intrecciano e si influenzano.
Questo percorso continua con Nothing by Korvo Korvo, dove il Metaverso comincia a rivelare la sua struttura.
È qui che emergono figure centrali della saga come Aisha e Kalki, mentre personaggi già presenti come Adamas trovano una forma più definita. Allo stesso tempo appare Ishtar, una delle presenze più enigmatiche e pericolose del Metaverso.
Parallelamente, nel Mondo Cardine, si muove un’altra protagonista: Sylvia Blake.
Investigatrice dell’incubo, Sylvia scopre gradualmente che il suo destino è legato a forze molto più grandi della realtà che conosce. Il suo percorso la porta ad attraversare il confine tra umano e Metaverso.
Con Oltre l’Illusione le due linee narrative iniziano finalmente ad avvicinarsi.
Sylvia entra nel Quadrante dell’Illusione e comprende che il mondo che credeva reale è solo una parte di un disegno molto più grande.
Il punto centrale di questa convergenza è Aisha.
Attraverso la sua storia si svela la vera struttura del Metaverso: le Scintille, le Rose e la guerra che attraversa i Quadranti.
Da questo momento il viaggio diventa inevitabile.
Sylvia e Aisha, insieme ad Anya e Arin, attraversano il Metaverso in un lungo cammino che le conduce fino a Lumenforte.
Ed è lì che tutto cambia.

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