
Sylvia Blake: l'Eredità del Sangue
Cap. 10: Umbraeth: La Città dei Vampiri
Adrian porta Laura a Umbraeth — la città sotterranea dei vampiri nascosta sotto il cimitero dei Covenanters, un labirinto di strade gotiche, lanterne eteree e abitazioni antiche che nessun umano ha mai visto. La guida nella sua casa, nella sua stanza, nel suo letto a baldacchino di velluto scuro. Torbato per lei, sangue per lui. È la notte più bella che Laura abbia mai vissuto.
All'alba, quando esce dal mausoleo, la luce del mattino la trova sopraffatta. Cammina senza meta fino a suonare il campanello di Elena e Sylvia — e sviene tra le braccia di Elena appena la vede. Quando si riprende, racconta tutto. Sylvia, che pure è una vampira, è stupita: nessun umano è mai sceso a Umbraeth. "Adrian ha messo in gioco tutto di sé stesso per te. È un gesto di fiducia e amore immenso."
Laura sa già cosa vuole — lo sa da ore — ma non lo dice ancora ad alta voce. Sylvia percepisce l'esitazione e propone una giornata in campagna, super sexy e senza fretta. Abiti scelti con cura, macchina, villaggio tranquillo, ristorante all'aperto. Ed è lì, con un tono quasi casuale, che Laura lo dice: vuole dare le dimissioni e chiedere ad Adrian di trasformarla.
Elena non le dice di pensarci. Le dice di essere brava. Poi, con la voce dell'ex collega che conosce ogni trappola, le consiglia il congedo di un anno invece delle dimissioni — una rete di sicurezza, il tempo per essere sicura senza tagliare i ponti. Adrian non la trasformerà subito comunque: ci sono protocolli, il Consiglio, mesi di valutazione. Sylvia annuisce. Laura accetta.
Sylvia trova il momento per allontanarsi e lasciare Elena e Laura sole. Laura la bacia — un bacio vero, pieno di gratitudine e affetto. Entrambe sanno che è un addio a qualcosa, e un inizio a qualcos'altro.
La sera, nel cimitero dei Covenanters, Laura dice ad Adrian che vuole stare con lui e che vuole essere trasformata. Adrian la abbraccia — è felice, ma è anche responsabile. Il Consiglio deve essere consultato, i protocolli seguiti. "Staremo insieme. Affronteremo tutto insieme."
Il giorno dopo, Thompson firma il congedo di Laura senza fare domande. "Mi mancherai." Laura sorride e ringrazia. La sera è di nuovo tra le braccia di Adrian. La prima parte si chiude qui — Edimburgo, i vampiri, Elena, Laura, McGregor. Tutto quello che viene dopo porta un nome nuovo: Amara.


.png)
.jpg)
.png)



