La Frattura
Cap. 3: La Deriva
(Riassunto narrativo del capitolo)
Al Punto di Confine di Nothing, Kalki ed Eryndor comprendono che esiste un quadrante diverso da tutti gli altri. Non ha confini stabili, non oppone resistenza e non trattiene ciò che lo attraversa. Eryndor lo chiama la Deriva. È il luogo dove scorrono i possibili futuri del Metaverso.
Prima di allineare i loro Doni, Eryndor decide di mostrare a Kalki come accedere a quel quadrante. Le due entrano insieme nella Deriva per la prima volta, restando ai margini di quella dimensione instabile dove le linee del tempo si sovrappongono. Non è un addestramento, ma un primo accesso guidato, necessario perché Kalki impari a riconoscere il percorso se un giorno dovrà tornarci da sola.
La visione che la Deriva mostra è devastante. Il Mondo Cardine viene distrutto da dodicimila esplosioni nucleari programmate. Il Sincronismo raggiunge così il suo punto finale e il Quadrante Uno collassa sotto una tempesta di fuoco. Kalki vede anche altri frammenti di futuro: Land’s End ridotta in macerie, Aisha a Bergderbil accanto a Cronos con i simboli del comando, i demoni del Quadrante Nove che preparano l’occupazione dei quadranti rimasti.
L’ultima immagine riguarda Sylvia e Fiona. Le due seguono la Ignis Star lungo il percorso che attraversa Wahnfried, ma il viaggio termina con la Wahnfried rovesciata e Sylvia immobile a terra. Di Fiona non rimane traccia. L’impatto della visione è troppo forte: quando Kalki ritorna al Punto di Confine perde conoscenza per alcuni minuti.
Eryndor le spiega che la Deriva non consuma l’energia di chi la attraversa, ma restituisce ciò che viene usato. Il vero pericolo non è l’energia, ma la potenza delle visioni. Quando è il Quadrante stesso a chiamare, le immagini possono essere troppo forti perché il corpo riesca a sostenerle.
Dopo aver compreso meglio il funzionamento della Deriva, Kalki ed Eryndor decidono di procedere con l’allineamento dei loro Doni. Condividendo le loro capacità, Kalki acquisisce la possibilità di vedere i futuri possibili, mentre Eryndor riceve la forza e l’esperienza di combattimento di Kalki. L’allineamento le rende più complete e pronte ad affrontare ciò che verrà.
Passano l’ultima notte al Punto di Confine consapevoli che il Mondo della Soglia è ormai iniziato. Il Sincronismo continua a espandersi e la grande esplosione del Mondo Cardine sembra inevitabile. Alcune Scintille restano ancora libere, tra cui Sylvia e Fiona a Lumenis, ma nessuna delle due chiaroveggenti sa quanto tempo rimanga prima che tutto cambi definitivamente.
Il 26 novembre 2026, al mattino, si preparano a partire. Caricano sulla Atheris Rex il minimo indispensabile e decidono di seguire le indicazioni ricevute: raggiungere le Pendici dell’Ombra e iniziare il viaggio che potrebbe portarli verso nuove risposte.
Ma quando Kalki tenta di avviare la moto, il Punto di Confine comincia a dissolversi. Il bosco, il capannone e il fiume scompaiono uno dopo l’altro, sostituiti da una distesa di sabbia gialla senza confini. Tutto ciò che era il Punto di Confine svanisce, lasciando solo il vuoto.
In quel paesaggio irreale compaiono tre figure. Il Viandante, Korvo Korvo e l’Orologiaio. Le loro presenze segnano una soglia: la fine di ciò che esisteva prima e l’inizio di qualcosa di nuovo.
Quando l’Orologiaio chiude il suo orologio, il tempo sembra fermarsi.
Rimane solo una distesa infinita di sabbia gialla.
Nothing.


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