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Nothing: the Book

Libro 7 - Bergderbil, lo Specchio del Sogno

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La notte del 22 novembre, davanti all’Intermezzo Temporale Corso-Nero, si riunisce una compagnia impossibile. Ci sono lo Speziale di Tomba, il Cacciatore di Taglie, la Cecchina e soprattutto Cherry the Princess, la Principessa Ciliegia, la donna che nel 1809 aveva guidato il proprio popolo fino a Emphatia. Con loro c’è anche l’Orologiaio. Provengono da un altro tempo e rappresentano una Resistenza che ha già sconfitto una volta i Manipolatori. Ora sono tornati per combatterli ancora.

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Il Corso-Nero è diventato una sorta di centro di reclutamento della Resistenza Clandestina. Ma quella notte arrivano anche i Cenobiti, incaricati di controllare la Zona Storica durante il secondo Oscuramento. La Ciurma non fugge e non li affronta con la forza. Fa qualcosa di molto più semplice: conosce perfettamente le regole imposte e le rispetta alla lettera, al punto da impedire ai Cenobiti di intervenire. Dopo un lungo confronto silenzioso, incapaci di trovare una violazione che giustifichi l’attacco, i Cenobiti sono costretti a ritirarsi.

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È una piccola vittoria, ma dimostra che il sistema può essere combattuto anche usando le sue stesse contraddizioni.

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Al Poco-Corretto, l’Orologiaio ricorda però al Sig. Mah che quella scena appartiene ancora a un possibile futuro. Cherry e la Ciurma arriveranno soltanto se i Vettori continueranno nella direzione giusta. E perché ciò accada, Raven e il Sig. Mah devono prima liberare la Prigioniera del Tempo e impedire che i Frangitori raggiungano la Chiaroveggente. Il viaggio deve quindi proseguire verso un luogo che finora è rimasto soprattutto un simbolo: Bergderbil.

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La Fata delle Pietre indica loro la strada. Bergderbil è lo Specchio del Sogno, un punto dal quale i Manipolatori estendono il proprio potere sui diversi mondi. Governanti, mezzi di comunicazione, Frangitori e Cenobiti sono strumenti di un sistema che non cerca semplicemente ricchezza, ma controllo: del tempo, delle scelte e della capacità stessa di immaginare qualcosa di diverso.

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La Fata torna così sul significato del viaggio. Raggiungere Nothing non significa soltanto arrivare da qualche parte, ma riuscire a invertire il proprio Vettore. Ognuno è come una piccola barca trascinata nella direzione sbagliata; forse non basterà una vita per raggiungere l’altra riva, ma cambiare direzione è già l’inizio della libertà.

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A Bergderbil esistono però anche le prigioni nelle quali vengono rinchiusi Dissidenti, Liberi Pensatori, Artisti e Cuori Sanguinanti.

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Prima di tutto, comunque, Raven e il Sig. Mah devono trovare la Prigioniera del Tempo.

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Entrati a Bergderbil, i Viaggiatori incontrano il Creatore di Sogni, voce dei Manipolatori, che osserva con ironia il loro tentativo di raggiungere Nothing. Poco dopo compare l’Impresario, un artista che ha venduto la propria anima al sistema. Si offre di accompagnarli nelle prigioni sotterranee, le Catacombe di Bergderbil. Raven, il Sig. Mah e Korvo fingono di fidarsi di lui perché hanno bisogno di entrare: ognuno sa che l’altro sta mentendo, ma tutti aspettano il momento opportuno per scoprire chi riuscirà a ingannare chi.

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Nelle Catacombe incontrano la Carceriera, un’altra ex musicista passata dalla parte di Bergderbil. Ha già fatto imprigionare alcuni suoi vecchi compagni e sta cercando gli ultimi membri della band da consegnare ai Cenobiti in cambio di una ricompensa.

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È Korvo, involontariamente, a far precipitare la situazione.

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Parlando in Esperanto rivela che Raven era la cantante di quella stessa band. Raven comprende immediatamente di essere caduta nella trappola. La Carceriera vuole sapere soprattutto dove si trovi il Chitarrista, l’ultimo componente che le manca per completare il proprio incarico. Raven sostiene di non saperlo, ma la Carceriera sa che l’informazione potrebbe essere nascosta nella parte più profonda della sua mente.

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Arrivano due Frangitori.

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Entrano nella mente di Raven e cominciano a cercare il Chitarrista. Ma dentro di lei trovano qualcosa di enormemente più potente di quanto avessero previsto.

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O forse è lui a trovare loro.

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Il Chitarrista è il Viandante.

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La sua energia investe i Frangitori e li distrugge quasi istantaneamente. Poi il Viandante appare fisicamente davanti a Raven, al Sig. Mah e Korvo. Questa volta il suo ingresso è accompagnato da un accordo di chitarra in Mi minore, scelta che il Sig. Mah apprezza decisamente più del precedente La minore.

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La Carceriera è costretta ad aprire le celle e liberare le sue ex compagne. Nessuno però cerca vendetta. Anche questo fa parte del cammino verso Nothing: Impresario e Carceriera vengono lasciati andare.

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Ma la missione non è ancora compiuta.

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Il Viandante rivela che la Prigioniera del Tempo non si trova a Bergderbil. È troppo importante per essere rinchiusa in una normale prigione: si trova in un Intermezzo Temporale, sospeso tra epoche differenti. Per trovarla Raven e il Sig. Mah dovranno ampliare ancora le proprie percezioni. Dovranno uscire da Bergderbil, seguire la luce e fermarsi quando diventerà verde.

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Saranno gli Sciamani a trovarli.

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Al Poco-Corretto, l’Orologiaio e il Sig. Mah provano ancora una volta a comprendere come possano convivere tutti questi piani. Il Mondo Non Cardine sta lentamente raggiungendo il Mondo Cardine, ma nel frattempo ciò che avviene durante il viaggio verso Nothing sembra capace di influenzare profondamente ciò che accade nell’altro mondo. Liberare la Prigioniera non è quindi soltanto un passaggio simbolico: se fallissero, la Chiaroveggente potrebbe essere catturata e i futuri terribili che mostra smetterebbero di essere semplici possibilità.

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Dalla Cattedrale, intanto, il Sacerdote riprende il discorso iniziato alla Maddalena 3DC. Nothing: The Show deve diventare qualcosa capace di attraversare proprio quei mondi che Bergderbil cerca di controllare. Non sarà la violenza a contrastare i Manipolatori, ma la capacità di diffondere idee attraverso musica, immagini, poesia, arte e partecipazione.

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La paura ha isolato le persone e le ha rese più deboli. La risposta deve fare l’opposto: conservare ciò che è stato distrutto, raccoglierne le macerie e usarle per costruire qualcosa di nuovo quando il momento arriverà.

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E il Sacerdote non ha dubbi.

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Il momento arriverà.

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