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Nothing: the Book

Libro 9 - La Principessa Diamante

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Il 19 dicembre il Comunicatore-Temporale del Sig. Mah e quello della Strega-Locandiera ricevono due messaggi provenienti dalla Prigione del Tempo. Le indicazioni non coincidono perfettamente: la Strega-Locandiera viene indirizzata verso San Lorenzo, il Sig. Mah continua invece a oscillare tra San Lorenzo e Matteotti.

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È proprio a Matteotti che qualcuno gli posa una mano sulla spalla.

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È la Principessa Diamante.

 

Ancora una volta una sfasatura temporale l’ha strappata per qualche tempo alla propria prigionia. Lei però non sa né come né perché sia arrivata lì. È stanca, confusa e porta ancora addosso gli effetti del luogo dal quale proviene. Il Sig. Mah comprende soltanto che la nuova apparizione deve essere collegata a ciò che sta contemporaneamente accadendo nel Mondo Non Cardine: Raven, Korvo e la Prigioniera del Tempo liberata stanno tornando verso Bergderbil e verso la Tana. Il Tempo si sta avvicinando nuovamente al 31 luglio, il punto nel quale tutto sembra destinato a ricongiungersi.

Poco dopo il Sig. Mah e la Principessa incontrano la Strega-Locandiera. I tre raggiungono il Poco-Corretto, dove trovano un tavolo già riservato per loro.

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La quarta sedia è per l’Orologiaio.

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Per la prima volta gli incontri del Poco-Corretto non coinvolgono soltanto lui e il Sig. Mah. Nasce così un’Assemblea Clandestina Straordinaria alla quale partecipano anche la Strega-Locandiera e la Principessa Diamante.

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L’Orologiaio spiega ciò che sta realmente accadendo. Il Tempo sta raggiungendo il massimo della propria curvatura e si avvicina al momento in cui dovrà riallinearsi. Il nodo è ancora una volta il 31 luglio: quella notte, alla Tana di Bergderbil, la Principessa Diamante mostrerà qualcosa capace di cambiare il corso degli eventi. I Manipolatori stanno cercando di alterare proprio quel momento, perché ciò che la Principessa proietterà rimarrà nella mente degli Artisti e dei Cuori Sanguinanti e diventerà una delle origini della Resistenza.

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L’Orologiaio formula finalmente con chiarezza ciò verso cui il viaggio ha condotto Raven e il Sig. Mah:

la Principessa Diamante mostrerà ciò che esiste oltre Nothing. Mostrerà Emphatia.

Quando questo avverrà, Nothing sarà stata raggiunta.

Ma raggiungerla non basta.

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L’Orologiaio mostra due giornali appartenenti a due possibili futuri. Nel primo la Resistenza è stata distrutta, gli Intermezzi Temporali non esistono più e persino la Cattedrale, la Palude su in Collina, è stata annientata. Nel secondo l’Impero dei Manipolatori è caduto e una nuova epoca viene celebrata proprio davanti alla Cattedrale con Nothing: The Show.

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Uno dei due futuri dovrà scomparire.

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La discriminante è la Principessa Diamante.

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Se dopo aver mostrato Emphatia verrà nuovamente catturata, la strada condurrà verso il primo futuro. Se riuscirà a rimanere libera, potrà creare il collegamento necessario a portare nella loro epoca la Principessa Ciliegia e la Leggendaria Ciurma del Corso-Nero.

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La pressione diventa insostenibile. La Principessa dice di stare bene, poi sviene.

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Nel tentativo di farla riprendere, la Strega-Locandiera la chiama istintivamente con un nome dimenticato, appartenente a un’altra vita:

Barbara.

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La Principessa si ritrova allora in un luogo diverso. È nuovamente bambina e davanti a lei c’è Mignino, il GattoBianco Re dei Fiori.

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Mignino le mostra la natura del suo Dono. L’Empatia non è per lei soltanto la capacità di comprendere il dolore altrui: può assorbirlo, farlo proprio, trasformarlo e restituirlo sotto forma di energia e immagini. Quando Mignino si ferisce, la bambina posa una mano sulla ferita: quella ferita passa per un istante sul suo corpo e poi scompare.

È questo il motivo per cui è diventata la Principessa Diamante.

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Il suo Dono può raggiungere ciò che gli altri nascondono persino a sé stessi, ma ogni volta consuma una quantità enorme della sua energia. Per questo le era stata affidata la Dama di Corte, incaricata di rigenerarla quando l’uso del Dono diventava troppo pericoloso.

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Quando la Principessa riapre gli occhi al Poco-Corretto è diversa. La paura e la confusione sembrano essersi trasformate in determinazione. Ordina all’Orologiaio di buttare via il giornale del futuro dominato dai Manipolatori e annuncia che di Bergderbil non resterà un mattone intero.

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Poi prende sottobraccio la Strega-Locandiera e decide che, visto che Natale è vicino, è il momento di andare a comprare i regali.

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La Principessa Diamante è tornata. E questa volta si sente libera.

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L’Orologiaio accende quindi il monitor del Poco-Corretto.

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Sul video compaiono Raven, il Sig. Mah, Korvo e la Prigioniera del Tempo ormai liberata, in cammino verso Bergderbil. Radio Nothing FM666 è riuscita a trasformare il collegamento con il Mondo Non Cardine in qualcosa che può essere visto anche dall’altro piano temporale.

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Il loro viaggio sta convergendo verso il 31 luglio.

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In quello spazio onirico compare uno strano banchetto abbandonato. Davanti c’è una vecchia chitarra. Il Sig. Mah la compra lasciando una banconota da venti euro per uno strumento che ne costa quindici; appena si allontana, il banchetto scompare e una banconota da cinque cade al suo posto.

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Quando il Sig. Mah comincia a suonare, nasce una melodia che sembra provenire contemporaneamente da lui e da un altro tempo. Attraverso quelle parole compare ancora Emphatia e compare soprattutto la Principessa Diamante: il suo sorriso diventa per il Sig. Mah uno dei segni che indicano che ciò che stanno cercando esiste davvero.

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A quel punto il piccolo Ka-tet deve separarsi.

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Korvo attraversa il collegamento temporale e raggiunge il Poco-Corretto. Raven invece deve prepararsi a un viaggio successivo, quello che andrà oltre Nothing. Rimangono il Sig. Mah e la Prigioniera liberata, che continuano insieme verso la Tana.

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Durante il cammino il Sig. Mah le racconta tutto ciò che ha vissuto: Korvo, Raven, gli Intermezzi, il Viandante, l’Orologiaio e quel confine sempre più incerto tra realtà, sogno e immaginazione.

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Prima di separarsi, la Prigioniera gli lascia un’idea apparentemente semplice:

perché non trasformare Nothing in uno spettacolo teatrale?

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Il Sig. Mah raggiunge infine la Tana.

La trova ancora viva: musica, rumore, amici, Artisti, Cuori Sanguinanti, Liberi Pensatori e Dissidenti. Ma ci sono anche Frangitori infiltrati e alcuni di loro si muovono proprio vicino alla Principessa Diamante.

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Il Banconiere della Tana fa abbassare la musica e pronuncia un breve discorso di ringraziamento. Molti non comprendono che quello è anche un addio.

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Quella sarà l’ultima notte della Tana.

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Intanto, nel dicembre del 2020, sempre più persone si radunano davanti al Poco-Corretto per seguire attraverso Radio Nothing FM666 ciò che sta accadendo nell’altro tempo. Il Sacerdote però decide che una trasmissione del genere non può essere vista semplicemente da un monitor all’aperto.

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La deve vedere la Cattedrale.

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Con Radio Palude fa partire musica da diversi Intermezzi Temporali apparentemente disattivati, attirando i Cenobiti da un punto all’altro della Zona Storica. Mentre loro inseguono il rumore, la vera destinazione rimane completamente silenziosa.

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La Palude su in Collina.

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La Cattedrale.

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A piccoli gruppi, Cuori Sanguinanti, Artisti, Liberi Pensatori e Dissidenti percorrono nuovamente la strada che conoscono da anni. Passano davanti alla Piccola Cattedrale e raggiungono quella grande.

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Quando tutti sono arrivati, l’Orologiaio ferma il Tempo nella Zona Storica.

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Le luci della Cattedrale si riaccendono.

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Le porte si aprono.

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Dopo mesi di oscurità, la Palude su in Collina torna a vivere.

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Sul grande monitor della Cattedrale sta per essere trasmesso ciò che accadde realmente il 31 luglio.

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Per comprendere cosa può cambiare, bisogna prima sapere cosa accadde la prima volta.

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I Dissidenti avevano chiesto alla Principessa Diamante di utilizzare il proprio Dono collegandosi mentalmente alla Locandiera. L’idea era estrarre dalla parte più profonda delle menti qualcosa che gli esseri umani avevano dimenticato e rifletterlo in una bacinella d’acqua. Una videocamera avrebbe poi diffuso quelle immagini attraverso la stessa tecnologia utilizzata dai Manipolatori.

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La Principessa aveva accettato.

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La Dama di Corte, che normalmente la sosteneva restituendole l’energia consumata durante l’uso del Dono, non sarebbe dovuta essere presente: l’esperimento era programmato fuori dal suo orario di lavoro.

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La sera del 31 luglio la Principessa va alla Tana e balla per alcune ore, come ha sempre fatto. Frangitori infiltrati la osservano.

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Alle ventitré lascia il locale.

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Qualcuno la segue.

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È la Dama di Corte.

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Non l’ha seguita per denunciarla. Ha capito che la Principessa sta per utilizzare il proprio Dono senza di lei e teme che possa farsi del male.

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Quando la Principessa si collega alla Locandiera, tutto accade in pochi secondi.

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La Tana, le Streghe, l’Orologiaio, il Sig. Mah, la Locandiera, persino i Frangitori diventano parti di un’unica enorme antenna. Dolore, paura, sofferenza e tutto ciò che grava sull’umanità convergono nella Principessa Diamante.

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Lei assorbe quell’enorme oscurità.

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La trasforma.

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E per un istante libera lo spazio nascosto sotto tutto ciò che i Manipolatori vi hanno accumulato.

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Nelle acque salate di Bergderbil appare qualcosa di magnifico.

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Emphatia.

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Per un istante il mondo la vede.

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Ma il prezzo per la Principessa è enorme.

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Lei illumina la mente degli altri e contemporaneamente precipita nel buio. Chiude gli occhi e cade a terra.

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La Dama tenta immediatamente di restituirle energia. Non basta. Prova ancora, arrivando a mettere in pericolo sé stessa, finché anche lei perde i sensi.

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La verità diventa finalmente chiara: la Dama di Corte non aveva tradito la Principessa.

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I Frangitori infiltrati alla Tana avevano visto la Principessa andare via e avevano ordinato ai Cenobiti di seguirla. Gli stessi Cenobiti avevano seguito anche la Dama. Quando entrano nell’abitazione trovano entrambe prive di sensi. La Dama viene arrestata e successivamente liberata; la Principessa viene invece portata nella Prigione del Tempo, il Campanile del Castello, e il suo tempo viene fermato mentre è ancora incosciente.

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Nel frattempo i Manipolatori attivano rapidamente un sistema capace di cancellare le immagini dalle acque di Bergderbil, mentre i Frangitori tentano di cancellarle anche dalla memoria delle persone.

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Non riescono però a cancellarle completamente.

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Qualcosa rimane nei Cuori Sanguinanti. Gli Artisti provano a trasformarlo in immagini, musica e parole. I Liberi Pensatori e i Dissidenti cominciano a organizzarsi.

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Da quei frammenti nascerà la Resistenza.

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Ora, alla Cattedrale, tutti stanno assistendo alla ripetizione di quegli avvenimenti.

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Vedono la Principessa lasciare la Tana.

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Vedono i Frangitori scambiarsi il segnale.

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E comprendono definitivamente che la Dama non aveva mai consegnato la Principessa ai Cenobiti.

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Ma sapere la verità non significa ancora sapere come andrà questa volta.

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Il Tempo si è ormai ricongiunto. Passato, presente e possibili futuri stanno convergendo nello stesso momento.

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Il viaggio ha portato Raven e il Sig. Mah fino a Nothing.

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O forse soltanto fino al punto nel quale possono finalmente capire cosa significhi davvero raggiungerla.

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Non esiste più un passato da correggere o un futuro già scritto.

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Ora c’è soltanto il Nulla.

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Uno spazio finalmente libero.

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E resta da scoprire se sopra quel Nulla sarà possibile costruire qualcosa.

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