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Oltre l'Illusione

Cap. 15: Il Dark Sanctuary

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Kalki chiama Aisha. Le sei si incontrano sui gradini del Santuario — Kalki solenne e formale, Aisha abbraccia tutte una per una con la sua energia contagiosa. Il Presidente ha mandato un messaggio: stasera si festeggia, domani sarà una serata solenne.

 

Prima di entrare, il Baro le ferma tutte con un sorriso benevolo: avete dimenticato gli ultimi cento metri. Prende lo spruzzino, fa mettere le sei in posa davanti al Santuario e benedice con voce piena di enfasi: "Da oggi non vi sarà più oscurità nemmeno nel tuo nome." Ringrazia Kalki e Aisha per il portale, ringrazia Amara, Sylvia, Milhen e Selene per il varco verso il Quadrante 4. Poi Aisha gli ruba lo spruzzino e lo spruzza anche lui, il Baro e il Vecchio Lupo Bianco. Lo spruzzino viene posto sotto un'antica quercia con una targa: "Donato dal monaco Abrax della Chiesa della Rinascita, senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile."

 

Alla Fontana dei Desideri, Kalki apre la teca con solennità. Quindici delle diciannove rose — le rose di Adamas e di Ishtar sono altrove, quelle di Kalki e Aisha appena acquisite. Kalki legge i nomi ad alta voce, uno per uno, come iscrizioni sacre. La campana del Santuario risuona, l'eco arriva fino a Land's End. "Queste rose rappresentano il nostro passato e il nostro futuro." Le rose rimangono nella teca — Aurelian ha detto di non prenderle ancora.

 

Purificazione rapida sotto la croce, acqua benedetta sulla testa, candele spente. Poi la serata può iniziare. Il Baro improvvisa da cameriere con sorriso divertito. La cena diventa festa, il vino scorre, le risate si moltiplicano.

 

Amara e Kalki si appartano nel Santuario. Sylvia e Aisha escono all'aperto sotto le stelle. Le conversazioni si specchiano: il Dono spiegato in parallelo dalle due guide alle due future allieve. È empatia amplificata — assorbi il dolore degli altri, lo curi, in battaglia estrai l'energia dell'avversario e la usi contro di lui. Per Kalki e Aisha ci sono voluti oltre dieci giorni di svenimenti continui. Per le vampire andrà diverso — il Quadrante 4 le ha già preparate.

 

Poi la domanda di Amara a Kalki: "Non sarebbe meglio iniziare già da stanotte?" Kalki: "Era quello che speravo di sentire." Stessa scena, stesse parole, dall'altra parte, tra Sylvia e Aisha.

 

Kalki mostra ad Amara un assaggio del Dono — un'ondata di luce densa, migliaia di volti e ricordi, Amara barcolla ma non cade: le mani di Kalki la sorreggono. "Ora sai cosa ci abita davvero, dietro la Scintilla." Aisha fa lo stesso con Sylvia — Sylvia sviene per professione, come previsto. Aisha la sorregge, le accarezza il viso, le dà un bacio leggero mentre riapre gli occhi. "Era solo un riflesso. Non hai ancora visto il tuo."

 

Il mattino il Santuario è in fermento. Milhen e Selene inseparabili, sorridenti, una nuova leggerezza tra loro. Amara e Sylvia si confrontano in un angolo: "Se quello era solo un assaggio, non oso immaginare il dono completo." Kalki e Aisha si scambiano le valutazioni: Amara ha resistito bene, Sylvia è svenuta subito ma è la più ricettiva di tutte. Stanno preparandosi per la cerimonia della sera — la più importante che si ricordi. Non solo il recupero di territori perduti, ma la posa di fondamenta per il futuro.

01 - La benedizione del Santuario.png
03 - La purificazione sotto la croce.png
05 - Selene e Milhen.png
07 - Sylvia vede il Dono di Aisha.png
02 - Le Rose di Brahma.png
04 - Il brindisi al futuro.png
06 - Amara vede il Dono di Kalki.png
08 - I Preparativi per la Cerimonia.png
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