
Aisha
عائشة
Cap. 28 - Quadrante 5: MOeL
Il Confine
Aisha e Kalki attraversano il confine del Quadrante 5 e si fermano nel punto esatto in cui luce e oscurità si toccano senza mescolarsi. Davanti a loro non c’è una strada, ma una scelta. A ovest una via anonima che conduce alla Chiesa della Rinascita, a est il Sentiero Oscuro che attraversa il Metaverso infestato dai demoni. I ricordi non mancano, ma non sono condivisi. Decidono di restare lì, per una notte, trasformando quel margine del mondo in un rifugio improvvisato. Ridono, parlano, si perdono l’una nell’altra. Senza saperlo, stanno fondando un luogo destinato a diventare simbolo.
Il Sentiero Oscuro
All’alba prendono la moto e si addentrano nel Sentiero Oscuro. I demoni osservano, ma non attaccano. Dal buio emerge il Vecchio Lupo Bianco, guardiano del Dark Sanctuary. Spiega loro ciò che già intuivano: insieme fanno paura. Serak perde terreno, Ishtar lo guadagna. Il Santuario deve essere purificato e le Rose sono la chiave. Il Portale Purgatorio è sigillato, il Baro non c’è più. Nulla sarà semplice. Il Lupo le guida fino alla soglia e si ferma. Da lì in avanti, il cammino è solo loro.
Il Dark Sanctuary
Il Santuario appare vuoto e silenzioso. Nessuna traccia del Baro, solo una piccola porta e un monitor che parla con voce senza volto. Le istruzioni sono chiare: deporre le Rose alla Fontana dei Desideri e attendere. Obbediscono. Ma la porta resta chiusa. Non resta che aspettare. Nell’attesa scoprono il libro del Santuario: costruito dalle Anime Luminose come avamposto di luce, corrotto col tempo, ora impegnato in un processo di purificazione irreversibile. Solo quando l’ultima entità malvagia sarà scacciata, la porta verso Land’s End si aprirà. Il tempo massimo è dieci anni.
Il Tempo
Il Santuario si rivela più vasto all’interno che all’esterno, come se rispondesse ai loro desideri. Cucine colme di cibo, sale di musica, biblioteche infinite, armature, armi, terrazze sospese tra i mondi. Una clessidra digitale scandisce il tempo residuo. Dieci anni. Kalki crolla, Aisha la sostiene. Poi la comprensione: dieci anni non sono un’attesa obbligata, ma un limite. La purificazione finirà quando finiranno i demoni. Potrebbe accadere in qualunque momento. La speranza torna, fragile ma reale.
La Prigione
Quando tornano all’ingresso, la porta non esiste più. Al suo posto, un portale infernale. Durante la purificazione nessuno può entrare o uscire. Tutte le entità malvagie saranno forzate a passare da lì. Il Santuario non è una via di fuga: è una trappola. Si preparano. Raccolgono armi, risorse, studiano il luogo che sembra aiutarle quanto metterle alla prova. Capiscono che dovranno vivere lì dentro, mantenendo lucidità, equilibrio e volontà.
Il Numero
Il monitor si accende di nuovo. Le entità presenti nel Santuario sono 569. Il numero pesa più di qualunque minaccia. Ma ora sanno cosa devono fare. Il Santuario può scansionare le presenze, rivelarle se restano ferme abbastanza a lungo. Una mappa si illumina di rosso, proprio accanto a loro. La prima entità è vicina. Aisha e Kalki si scambiano uno sguardo. Aprono la porta della stanza. E solo allora capiscono la verità più semplice e più crudele: non hanno ancora la minima idea di come combatterle.

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