
Aisha
عائشة
Cap. 3: Adamas: l'Indomabile Principessa Diamante
Tornano a Lumenforte. Il Dono è appena dentro Aisha, ancora grezzo e incontrollabile — ogni persona che incontra diventa un'onda di emozioni che la travolge. Un anziano oste le accoglie con una frase inquietante: "Barlow vi aspetta." Prima che possano capire cosa stia succedendo, una carrozza nera li precede di pochi secondi. Figure incappucciate — androidi, capisce Adamas — le rapiscono entrambe e le portano al castello.
Adamas si risveglia legata a una sedia su un palco. Barlow, il vampiro padrone del castello, e Serak, il demone, attendono insieme. La rivalità tra i due è finita nel momento in cui i Doni sono diventati due: ora hanno un accordo, e vogliono prendere il Dono di entrambe. Barlow tira via le tende e rivela Aisha appesa per i polsi, apparentemente senza vita. Adamas urla, lotta, poi il dolore la spegne. Ma nell'ultimo momento, la sua essenza trova rifugio dentro Aisha.
Aisha si risveglia con una forza che non è solo sua. Gli occhi spalancati, la connessione con Adamas che brucia — un'esplosione di energia pura scaraventa Serak e Barlow contro le pareti. Gli androidi si bloccano. Aisha si libera dalla corda con un'acrobazia, raggiunge Adamas e la slega. "Non è stata solo la mia forza. È stata la tua energia a svegliarmi."
Barlow e Serak sono fuggiti, ma il castello è vuoto e silenzioso. Mentre lo esplorano, sentono un sussurro. In una stanza nascosta trovano Eleanor — un fantasma intrappolato lì da secoli dal potere di Barlow. Le chiede di distruggere il sarcofago nella cripta: è l'unico modo per liberarla.
Adamas scende nella cripta con un candelabro di ferro e lo spezza a colpi, uno dopo l'altro, finché non crolla a pezzi tra un'esplosione di luce. Eleanor si trasforma: non più spettro tormentato, ma presenza luminosa. Prima di andarsene, celebra l'unione delle due — sangue sulle labbra, bacio, parole che risuonano come un rito sacro. "Le vostre anime sono unite per l'eternità nella carne e nello spirito." Poi scompare.
Il castello è loro. Prendono la stanza di Barlow per affermare la vittoria, e iniziano ad allenarsi con il Dono. Aisha vuole provare subito in paese — Adamas la mette in guardia, Lumenforte è troppo viva. Aisha non ascolta. Crolla due volte: prima vicino a un venditore di frutta, poi accanto a una donna che legge su una panchina. La sola presenza di un'altra persona è già troppo. Tornano a Lacrimasilva.
Lì le prove ricominciano, con più metodo. Adamas le insegna a respirare, a lasciare scorrere l'energia invece di combatterla. I progressi sono lenti ma reali. Una notte, mentre Aisha dorme, Adamas trova un vecchio manoscritto. È il diario di Adamas, scritto proprio a Lacrimasilva nell'estate del 2022 — pagine piene di ciò che Adamas prova per Aisha, scritte con una tenerezza che fa piangere.
Poi, nel cuore della notte, arrivano gli androidi di Serak. Dieci, metallici, occhi rossi — invisibili al Dono, come Aisha aveva intuito dal silenzio. Usano Aisha come scudo per bloccare Adamas, che non può usare il Dono senza colpirla. Alla fine Adamas lascia esplodere tutto in un'unica ondata che abbatte ogni androide nella stanza.
Lacrimasilva non è più sicura. Partono nella notte verso Lumenforte — questa volta per restare.

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