
Aisha
عائشة
Cap. 9 - Il Demone Ishtar
Nel Quadrante 9, il dominio di Ishtar, Cronos e Zadkiel si presentano con una notizia che temevano: Adamas ha trovato la sua rosa. Ishtar li ascolta con disprezzo, poi li caccia via: troverà lei stessa la Principessa Diamante. I due non osano rivelare che la rosa di Ishtar è custodita nella loro teca — quella è l'unica cosa che li mantiene in vita.
A Land's End, Thamar è tornata. Convoca il Presidente, il Sig. Mah, l'Orologiaio e i vertici della città allo Scorsetto Nero e racconta tutto. La notizia del ricongiungimento della rosa di Adamas scuote la sala — dopo Kalki, nessuno pensava che potesse succedere di nuovo. Thamar annuncia che il Nothing News diventerà una voce in grado di attraversare il Metaverso intero: informatici, trasmissioni clandestine, canali di propaganda infiltrati. Ogni scintilla risvegliata è forza per tutte le altre. L'articolo è già pronto.
Al Punto di Confine, Kalki arriva per l'ultima cena insieme. Le notizie non sono buone: non possono andare verso Emphatia, Ishtar le seguirebbe e distruggerebbe tutto. La destinazione è Wahnfried, il luogo di origine delle scintille — lì, con la rosa, Adamas potrà parlare con una simulazione del Padre. La strada passa dalla Chiaroveggente, attraverso la Valle della Morte, Tictoclen dove vive l'Orologiaio, le Pendici dell'Ombra dove si trovano le Streghe e la Fata delle Pietre, fino al Lido del Piccolo Pianeta. Lì in fondo, a cinquecento metri dalla riva, c'è il portale sottomarino. Kalki si spezza nel raccontarlo — quella spiaggia è dove Ishtar le ha strappato tutto. Adamas la abbraccia: "Sono certa che la tua scintilla ti ritroverà." Il mattino dopo, Adamas e Aisha partono senza salutarla di nuovo — si erano già salutate, e sarebbe stato troppo triste.
Il viaggio riprende. Superano la Chiaroveggente, sorridono alle piante di Somnium, imboccano la Valle della Morte. A Silenmor, una borgata di zombie, la campana suona e le figure emergono — Adamas scaglia una scarica di energia che le disperde. Un chilometro dopo, la Valle della Morte cede il passo a Tictoclen, il paese degli orologi. L'Orologiaio le aspetta a braccia aperte in mezzo alla strada. Pranzo caldo in osteria, vino, pasta fatta in casa. L'Orologiaio consegna loro una bussola magica e un amuleto, poi traccia il percorso sulla mappa — le Pendici dell'Ombra, le Streghe, la Fata delle Pietre, poi il Lido. Ripartono verso nord-est e trovano un bungalow per la notte, sorvegliato da un guardiano metà uomo e metà serpente che le lascia riposare in pace.
Il mattino dopo, quando si stanno avvicinando alle Pendici dell'Ombra, il cielo si spegne di colpo. Un boato, poi buio totale. Qualcosa di invisibile colpisce Aisha e la scaraventa per dieci metri. Adamas è sola, Aisha a terra svenuta. Sa che è Ishtar. Sa che Kalki ha resistito meno di un minuto. Ma ha la rosa — e Ishtar no. "Sono la Prima. Sono Adamas, l'Indomabile Principessa Diamante." Grida e scarica tutto, un lampo rivela la sagoma nera di Ishtar. Colpo su colpo, fino a un'esplosione che fa fuggire la Cacciatrice per la prima volta nella sua esistenza. Poi Adamas crolla svenuta sull'erba.
Aisha striscia verso di lei nel buio. La scuote, le racconta ricordi, la chiama. Dopo un'eternità, Adamas apre gli occhi: "Sei al sicuro?" Sì, grazie a lei.
Le Streghe appaiono dalla foresta, attratte dalla melodia del vento. Naelith, la loro guida, le accoglie con stupore — la Cacciatrice non era mai fuggita. Adamas le sorprende entrambe: non ha intenzione di distruggerla. "Uccidereste una sorella?" Le Streghe non capiscono — Ishtar è un demone. No, dice Aisha: è una scintilla. Adamas lo conferma con la certezza di chi ha visto nella rosa i volti di tutte le 244.000 — Ishtar è la seconda delle 19 Primenate, e qualcosa di terribile deve averla corrotta. Va cambiata, non distrutta. Naelith chiede chi sia la prima. Adamas sorride: "Sono io."
Le Streghe fanno apparire una piccola casa con giardino — zona schermata, invisibile anche a Ishtar. Andare a Wahnfried adesso sarebbe un suicidio. Prima di muoversi serve riposarsi, e domani visitare la Fata delle Pietre. In casa c'è un grammofono con un vinile: basta farlo partire perché una Strega arrivi.





.png)


_edited.jpg)
.jpg)
