Da Lumenforte a Urquhart
Cap. 7: Eclipse of Power
Atterraggio a Nothing Road 666, la casa di Kalki e Aisha. Ad accoglierle ci sono Amara e Kalki — il ritorno di Thamar è la sorpresa della serata. Champagne, sangue, e una conversazione seria che Aisha aveva preparato: perché Thamar, perché ora, perché questa è la scelta giusta per Land's End. Kalki e Amara ascoltano, hanno qualche riserva, ma alla fine il rispetto che hanno per Aisha e Sylvia parla più forte di ogni dubbio. Il consenso arriva.
È il Signor Mah a cambiare i piani. Invece del locale previsto — troppo pieno di lingue lunghe — offre la sua sala per l'incontro con il Presidente. Lo fa con quella conoscenza silenziosa di chi sembra aver già scritto la scena prima che accada. Dentro, il tavolo è già apparecchiato. I calici sono già contati. Anche uno in più di quanto necessario, finché non si apre la porta.
Con il Presidente arriva Eleanor. L'entità che ha forgiato i legami più profondi della saga — tra Aisha e Adamas, tra Aisha e Kalki — è lì, nella stanza, e rivela che il castello di Lumenforte è suo, non di Barlow. Sa tutto quello che è accaduto tra quelle mura. Il piano di Aisha, già solido, si trova superato da qualcosa di più grande.
È il Presidente a prendere l'iniziativa. Si alza, riconosce i limiti della propria visione davanti alla minaccia crescente di Bergderbil, e propone qualcosa che nessuno si aspettava: non un vice, ma una presidenza condivisa al 50%. Thamar avrà pieni poteri su sicurezza e politica estera. La riunione più importante degli ultimi cinquant'anni dura pochissimo. Finisce con un brindisi.
Prima di andarsene, il Signor Mah chiama Aisha da parte e le consegna undici foto di Emphatia — le uniche esistenti. Dieci scattate da lui, una passatagli da Soleh, la custode della fiamma. Immagini incomprensibili, ma reali. "Ogni cosa scritta nei libri è vera," dice. Aisha le mette da parte con cura.
Quella sera, in piazza a Land's End, il Presidente annuncia la presidenza condivisa. Thamar sale sul palco e fa salire anche Aisha e Sylvia. Poi, nel discorso che cambia il tono della serata, annuncia il programma che darà voce a tutto il Metaverso di luce: Eclipse of Power. L'obiettivo è oscurare le antenne di Bergderbil, quadrante per quadrante.
Subito dopo i discorsi, mentre la festa è ancora in corso, Aisha convoca tutti nella sala riunioni. In pochi minuti assegna ruoli, nomi e mansioni alla nuova troupe — Cristoph pilota, Anya copilota, Luka e Mira alle riprese — poi dichiara la riunione chiusa e invita tutti a tornare a ballare. Sylvia ride: "Hai un modo incredibile di organizzare mesi di vita agli altri in pochi minuti."
Nella notte, rientrate a casa, trovano Aurelian ad aspettarle. Tre calici sul tavolo. Il sangue di Brahma. Aurelian spiega: ovunque vadano, la Rosa continua a brillare e Cronos può seguirle. Dopo quel calice, il segnale sarà ancora visibile, ma più difficile da tracciare. Bevono. Quando abbassano i calici, lui non c'è più.
Il giorno dopo è una giornata di luce — colazione allo Scorsetto, giro all'Emphatia Spore, scoperta che Thamar ha già tappezzato la città di fogli per l'arruolamento nei servizi di difesa. Nel pomeriggio, Aisha e Sylvia raggiungono il mare a nord, sanno che lì vicino c'è la stazione sottomarina di Land's End dove il Signor Mah era sceso dal Galaxy Express, e si tuffano. A pochi metri da loro, senza che lo sapessero, c'è il tunnel segreto che conduce a quella stazione leggendaria.
La sera, cena allo Scorsetto con tutta la troupe. La squadra trova il proprio nome: Echoes of Emphatia. Il piano operativo è definito: Cristoph e Anya porteranno Aisha, Sylvia e Thamar a Lumenforte, poi torneranno a Land's End con l'elicottero.
L'ultima notte, quindici secondi dopo essersi messa a letto, Aisha ha già un'altra idea. Chiama Thamar. La seconda puntata di Eclipse of Power si girerà al castello di Eleanor a Lumenforte. Thamar dice sì ancora prima che Aisha finisca la frase.
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