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Da Lumenforte a Urquhart

Cap. 8: Riprese a Lumenforte

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Il gruppo decolla da Land's End con l'elicottero al completo: Aisha, Sylvia, Thamar, Cristoph, Anya, Luka e Mira. Durante il volo, Sylvia prepara la troupe a quello che li aspetta — il castello di Lumenforte, la sua storia oscura, le torture, Barlow e Serak, le stanze piene di segreti. L'entusiasmo si mescola con una tensione nuova: quello che stanno per fare non è solo un reportage.

 

Il piano è un bluff strategico: girare una prima puntata che faccia credere ai nemici di sapere già tutto, per provocarli a muoversi. Nella seconda puntata, si rivelerà davvero. La location per la scena più importante viene spostata all'ultimo momento dal castello al cimitero bombardato — Aisha la vuole tra le rovine, più cruda, più reale.

 

Anya è la protagonista di quella scena. Interpreta Aisha incatenata sopra la botola che conduceva all'inferno. Prima di girare, chiede ad Aisha cosa ha provato davvero. Aisha glielo racconta — la paura primordiale, l'isolamento, il dondolio disperato per liberarsi dalle catene, il momento in cui Adamas ha unito il suo Dono al suo. Anya ascolta in silenzio e poi gira la scena con una verità che non ha nulla di teatrale. Quando il grido finale attraversa il cimitero, nessuno parla per qualche secondo. La sigla di Eclipse of Power è completa.

 

La sera, a cena nella grande sala del castello, la natura vampirica di Sylvia e Aisha viene confermata agli occhi di Anya e Mira. La tensione viene spezzata da Sylvia stessa, che rivela con ironia di essere l'unica vampira che sviene alla vista del sangue. L'atmosfera si distende tra risate.

 

Nel cuore della notte, Sylvia trova Anya sveglia nella cantina, sopraffatta da tutto quello che sta vivendo. Parlano a lungo. Sylvia riconosce in lei una scintilla — qualcosa che sente con certezza — e glielo mostra attraverso un contatto mentale. Anya vede il suo vero nome brillare tra le 244.000 sorelle. Poi, sopraffatta, sviene tra le braccia di Sylvia con una battuta perfetta: "Sono in una cantina di sangue, una vampira mi sta baciando, e ho scoperto che Dio è dentro di me... Non so se ce la faccio." Le due trascorrono la notte fuori, sul promontorio, a guardare l'alba.

 

La mattina, Aisha dà gli ordini per la trasmissione. Cristoph e Anya avranno la giornata libera. Luka e Mira si occuperanno del collegamento con Dorian e Kira a Salem. Thamar ha carta bianca sul contenuto. Lo spot deve durare tre minuti, la trasmissione parte a mezzanotte precisa, oscurando ogni frequenza del Metaverso comprese quelle di Bergderbil. Poi, un ordine di Aisha che cambia il tono della riunione: appena finita la trasmissione, tutta la troupe, a parte lei e Sylvia, prende l'elicottero e vola direttamente a Land's End. Per molto meno hanno già bombardato un cimitero.

 

Nel pomeriggio, le riprese si spostano nel villaggio di Lumenforte. Gli abitanti raccontano di Eleanor, di Barlow, di come il castello sia tornato libero grazie ad Aisha. Anya si integra con la comunità locale, togliendosi i pantaloni per non sembrare fuori posto tra chi gira in mutande. Thamar raccoglie materiale prezioso per le puntate future.

 

Alle 23 precise, lo spot va in onda su tutte le frequenze. A Land's End ci si ferma. Il Presidente porta un monitor in piazza. Il Metaverso intero vede le immagini dell'elicottero rubato, del cimitero distrutto, di Anya tra le rovine. La voce di Thamar annuncia: alle 24, la verità su Bergderbil.

 

A mezzanotte, mentre le lancette completano il giro, Aisha osserva l'orologio e sibila piano: "Tutto il mondo dovrà sapere con che razza di maiali hanno a che fare."

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