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Sylvia Blake: l'Eredità del Sangue

Cap. 3: Natasha Volkov e Miriam Kessler

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McGregor convoca le due vampire più sagge e potenti del mondo: Natasha Volkov, seicento cinquant'anni, dalla Russia, e Miriam Kessler, seicento cinquant'anni, dalla Germania. Il caso di Sylvia è raro — solo altri due ibridi sono noti nella storia — e richiede le migliori. McGregor divide i compiti: Natasha seguirà Elena, Miriam seguirà Sylvia. L'obiettivo è uno solo: guidarle attraverso la separazione finché Sylvia non trova il suo equilibrio.

 

Miriam trova Sylvia in strada, la riconosce, le spiega cos'è un ibrido. Natasha bussa alla porta di Elena — Elena la vede, sviene. La vampira la raccoglie con delicatezza e veglia su di lei fino all'alba.

 

Le notti seguenti si susseguono con un ritmo preciso. Miriam porta Sylvia attraverso le prove del sangue — Sylvia sviene ogni volta, ma ogni volta l'equilibrio cresce un po'. Natasha tiene Elena aggiornata, le racconta il caso dell'ibrido che ha già gestito due secoli fa, le spiega che il loro amore è la forza che rende possibile tutto questo. Sulla terza notte, Miriam porta il torbato per Sylvia e il sangue per sé: brindano insieme, ridono. "Sarai una vampira che sviene alla vista del sangue." È il momento in cui la prova del sangue viene dichiarata conclusa — non serve più.

 

Il travaglio però deve ancora completarsi. Nelle notti successive, sia Miriam che Natasha trasferiscono a Sylvia la loro energia vampirica attraverso il sangue — un rito sensuale e potente che la fa svenire ogni volta, ma che al risveglio la lascia più forte, più consapevole, più intera. Dentro di lei le due nature — umana e vampira — smettono di combattersi e iniziano a completarsi.

 

Una sera, Elena vede Sylvia di spalle in strada. Il cuore sobbalza, tutto in lei vuole correre. Trattiene le lacrime e torna indietro. George osserva da lontano, in silenzio.

 

Natasha e Miriam si incontrano con McGregor nella cripta per fare il punto: i progressi di Sylvia sono straordinari, l'amore di Elena è la chiave, è tempo di accelerare. McGregor dà il via libera all'ultima fase.

 

L'ultima sera, Miriam va da Elena con champagne, Natasha va da Sylvia con il perizoma e il rito del sangue. Le due vampire si scambiano i ruoli finali — Natasha con Sylvia, Miriam con Elena — preparando entrambe all'incontro decisivo. A Elena viene detto: "Ancora uno o due giorni." A Sylvia: "Domani verrà McGregor."

 

La notte di Sylvia con McGregor inizia a mezzanotte, con tre colpi decisi alla porta. Sylvia apre. McGregor la studia un momento, poi chiede: "Posso entrare?" Un vampiro chiede sempre il permesso la prima volta.

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